|
|
Unità Operativa di Prevenzione Cardiovascolare (UPC) Presso Presidio Ospedaliero E. Albanese - monoblocco - 1 piano, via Papa Sergio I - Palermo |
|
|
|
Responsabile: Dott. Giovanni Genco |
|
|
COME CONTATTARCI: L' UPC riceve da lunedì al venerdì di tutti i giorni feriali nelle ore antimeridiane previa prenotazione telefonica al n. 091 7036671. |
La
prevenzione cardiovascolare.
Le malattie cardiovascolari, tra cui l’infarto di cuore e l’ictus cerebrale, sono, nella maggior parte dei casi, conseguenza dell‘aterosclerosi’, cioè del restringimento progressivo delle arterie che portano il sangue al cuore,al cervello e a tutto il corpo.
Come conseguenza dell’ ostruzione, i tessuti di questi organi vengono privati dell’ossigeno e muoiono rapidamente.
La comparsa dell’aterosclerosi è facilitata dalla presenza di alcuni fattori predisponenti, chiamati’’ fattori di rischio cardiovascolare’’: colesterolo elevato, pressione arteriosa alta, il fumo di sigaretta, l’obesità, la sedentarietà, il diabete.
E’ fondamentale ribadire che l’identificazione dei fattori di rischio e la loro correzione può portare a una ridotta incidenza di malattie cardiovascolari con positivi effetti su:
incidenza di eventi patologici (infarto, angina etc. );
qualità di vita;
mortalità.
Nessun aspetto della cardiologia è quindi più importante della prevenzione primaria e secondaria.
Nel
corso degli ultimi tre decenni i livelli di prevenzione delle malattie
cardiovascolari che è stato possibile raggiungere rimangono ancora oggi
largamente insoddisfacenti.
Lo
scarso controllo di tutti fattori di rischio maggiori, associato all’evidente
progressione dell’incidenza di obesità e del diabete mellito dell’adulto,
alla persistenza di stili di vita
sedentari e di abitudini alimentari scorrette, minacciano, infatti, di compromettere
seriamente qualsiasi prospettiva di riduzione delle malattie cardiovascolari,
come sarebbe lecito aspettarsi sulla base delle migliorate conoscenze
e terapie disponibili per la gestione di alcuni fattori di rischio
cardiovascolare modificabili (ad esempio: ipertensione arteriosa ed ipercolesterolemia
)
L’Unità
di Prevenzione Cardiovascolare(UPC)
L’esigenza
di realizzare una Unità di Prevenzione Cardiovascolare origina dalla
constatazione che le malattie cardiovascolari, soprattutto l’infarto del
miocardio e l’ictus cerebrale, rappresentano la principale causa di morte,
ospedalizzazione e disabilità nel
nostro Paese, e che le stime di previsione indicano una crescita ed una complessità
di queste affezioni nei prossimi anni, di entità tale da mettere in discussione
la sostenibilità dell’intero Sistema Sanitario Nazionale.
Obiettivi
L’Unità di Prevenzione Cardiovascolare(UPC),si prefigge l’obiettivo di prevenire il danno umano ed economico delle malattie cardiovascolari, inquadrando il rischio individuale e di comunità e riducendolo in modo significativo.
Attività
1) eroga attività ambulatoriale volta alla prevenzione primaria e secondaria;
2) fornisce consulenza per la promozione della salute a livello dell’intera comunità e per le azioni sugli stili di vita;
3)fornisce consulenza per la formazione in ambito preventivo ed epidemiologico cardiovascolare;
4)collabora a ricerche finalizzate in epidemiologia e prevenzione cardiovascolare
All’ UPC possono accedere:
i pazienti con cardiopatia ischemica clinicamente manifesta o altre malattie vascolari aterosclerotiche
i soggetti asintomatici, a rischio particolarmente elevato (soggetti con ipercolesterolemia e altre forme di dislipidemia, diabetici, ipertesi, soggetti con una aggregazione di più fattori di rischio)
i familiari di pazienti con cardiopatia ischemica a insorgenza precoce